Il Riso e il Consorzio

Una Tradizione Antica 
La coltivazione del riso nel territorio veronese ha una tradizione antica, conservata e valorizzata dalla passione e dalla competenza di alcuni pilatori della nuova generazione che amano profondamente la loro terra. La diffusione della coltura del riso si ebbe nel Basso Veronese ad opera del patriziato veneto intorno alla metà del 1500 e con essa la simultanea costruzione delle pile che sfruttavano la forza dei corsi d’acqua e che per secoli non ebbero rilevante evoluzione tecnologica 

La Coltivazione 
All’inizio della primavera i risicoltori preparano i terreni che dovranno accogliere i semi del Riso Vialone Nano. L' acqua  di risorgiva entra a fiotti nelle ampie distese dove i semi germineranno in immersione. Dopo qualche giorno, essa potrà essere sottratta alla risaia: la pianta di riso potrà così ancorarsi più sicura alla terra. Da questo momento inondazioni e asciutte accompagneranno gli stadi vegetativi  della coltura. Ad estate inoltrata, la pianta del Vialone Nano Veronese raggiunge la massima altezza. Le spighe raggiungono una maturazione perfetta a fine settembre. Il riso grezzo, il risone ,dopo un'accurata essicazione,  viene trasferito nei magazzini delle aziende per la lavorazione.. 

La Lavorazione del Riso
I processi di lavorazione del Riso Vialone Nano Veronese I.G.P., abbandonata quasi completamente la lavorazione con i vecchi pestelli, sono effettuati con apparecchiature di avanzata tecnologia, ma continuano ad essere nella sostanza molto semplici. Il riso arriverà ai consumatori senza aver subito alcun trattamento chimico e nessuna manipolazione. Il riso grezzo viene innanzitutto asciugato in impianti ad aria calda e successivamente i granelli, liberati dagli strati esterni, subiscono la sbiancatura, risultato di un semplice processo  meccanico di sfregamento. Vengono quindi sottoposti ad una selezione con griglie a lettori ottici capaci di riconoscere e separare, impurità e chicchi difettosi. A questo punto il Riso Vialone Nano Veronese I.G.P. è pronto per essere impacchettato e proposto ai consumatori. 


IL CONSORZIO DI TUTELA DEL RISO NANO VIALONE VERONESE IGP
L' Indicazione Geografica Protetta (IGP) "Vialone Nano Veronese" si riferisce soltanto a riso ottenuto da semi selezionati della specie japonica della varietà Vialone Nano.
Sulla purezza  della varietà, sui metodi di coltivazione, di lavorazione e di presentazione al consumo vigila il Consorzio per la Tutela del Riso Vialone Nano Veronese, che raggruppa aziende impegnate nel rispetto di un disciplinare di produzione approvato e registrato dalla Comunità Europea.
Il Riso Vialone Nano Veronese I.G.P. deve presentare le seguenti caratteristiche al consumo: il chicco di grossezza media, di forma tonda e semilunga, con dente pronunciato, testa tozza e sezione tondeggiante. Deve apparire di colore bianco, privo di striscia.