NATURA E PAESAGGIO
Le rarità nelle risorgive e nelle oasi naturalistiche
Le risorgive dette anche fontanili o fontanazzi sono l'aspetto ambientale più interessante della pianura veronese che si estende al limite meridionale dell'alta pianura veronese interessando i comuni di Mozzecane, Nogarole Rocca, Vigasio, Buttapietra ed Isola della Scala, territori da sempre interessati alla coltivazione del riso. Si tratta di conche, nelle quali l'acqua delle falde sotterranee incontrando banchi di argilla, viene alla superficie in una fascia compresa tra i 30 e i 40 metri sul livello del mare. Le più importante di queste da origine ai fiumi Tartaro e Menago corsi d'acqua, che assieme al Tione e Bussè, un tempo, formavano il grande bacino delle Valli Veronesi. Con la bonifica e la regimazione delle acque queste paludi sono scomparse; restano tuttavia alcune emergenze ambientali oggi Oasi Naturalistiche Provinciali:
La palude del Busatello estesa su una superficie di 50 ettari nel territorio comunale di Gazzo Veronese; qui è possibile avvistare interessanti uccelli stanziali come il tuffetto, il tarabusino l'usignolo di fiume e il migliarino di palude, ma anche alcune specie che utilizzano l'area per nutrirsi come l'airone cenerino, la garzetta, la nitticora ed il barbagianni. Interessanti le specie floristiche riscontrabili nelle due aree; oltre a larghe fascie a Thypha latifolia e a Phragmites australis è possibile avvistare specie rare come Leucojum aestivum, Salvinia nutans e Pedicularis palustris. (Mer-Ven 15.30-17.30)
La palude Brusà-Vallette zona umida della superficie di 117 ha a sud di Cerea , alimentata dalle acque del fiume Menago, canalizzata artificialmente attraverso una serie di fossati con andamento prevalentemente sud-ovest e ricca di emergenze floristiche e vegetazionali (boschi di pianura con salice bianco, salice grigio, olmo, acero campestre, farnia, pioppo nero, gelso e ontano nero, oltre a piante acquatiche come le ninfee, il giglio di palude, il nannufarulo la lente d'acqua) e faunistiche ( è possibile osservare ben 150 diverse specie avicole come l'airone cenerino, l'airone rosso, la garzetta, e il tarabusino, il martin pescatore, il falco di palude e il germano reale, ma anche ittiche autoctone come la tinca, il luccio, l'alborella, la carpa, il cobite, l'anguilla, la scardola, il triotto e il ghiozzo. La Riserva naturale comprende al suo interno i resti di un villaggio preistorico risalente alla tarda- media età del bronzo.
La palude della Pellegrina tra Isola della Scala e Nogara che pur privata è percorribile nel suo perimetro a piedi, a cavallo o in bicicletta.
Interessante dal punto di vista naturalistico è anche il parco “Valle del Menago ” nel territorio del comune di Bovolone. Si tratta di un'area artificialmente creata per ripristinare un paesaggio caratteristico della pianura padana con la sistemazione di sentieri, piste ciclabili, e di un vasto laghetto La vegetazione del parco è costituita da piante tipiche della pianura veronese pioppi, gelso, carpini, platani, aceri, ontani e salici; in tutto il parco vivono in libertà lepri, oche, anitre , fagiani, gufi, civette, martin pescatore, il falco e diverse varietà di aironi.
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PER VISITE CONTATTARE |
TELEFONO |
Palude del Busatello |
WWF sezione di Gazzo Veronese |
0442-550012 |
Palude Brusà-Vallette |
Associazione Naturalistica Valle del Brusà |
0442-82029/31709
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Paludedella Pellegrina |
Consorzio di Bonifica Agro Veronese Tartaro Tione Conagro |
045-8004392 |
Valle del Menago |
Parco urbano Valle del Menago |
045-6901489 |
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